Entrata in vigore del Piano di bacino stralcio per il rischio da dissesti geomorfologici del distretto idrografico dell’Appennino settentrionale
È entrato in vigore dal 1° aprile 2026 il “Piano di bacino stralcio Assetto idrogeologico del distretto idrografico dell’Appennino settentrionale per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica (PAI dissesti)”, approvato con d.
Data:
12 Maggio 2026
È entrato in vigore dal 1° aprile 2026 il “Piano di bacino stralcio Assetto idrogeologico del distretto idrografico dell’Appennino settentrionale per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica (PAI dissesti)”, approvato con d.p.c.m. del 29 gennaio 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2026.
Il Piano è stato inoltre pubblicato sui Bollettini ufficiali regionali della Liguria, dell’Umbria e della Toscana tra aprile e maggio 2026.
Ai sensi dell’art. 65 del d.lgs. n. 152/2006, tutte le amministrazioni e gli enti pubblici sono tenuti a conformarsi alle disposizioni del Piano. Le Regioni devono adottare le necessarie disposizioni attuative in materia urbanistica entro 90 giorni dalla pubblicazione nei rispettivi bollettini ufficiali.
Nelle more dell’attuazione regionale, continuano ad applicarsi le disposizioni della deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 40 del 28 marzo 2024.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale cliccando QUI.
Ultimo aggiornamento
12 Maggio 2026, 12:40
Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Toscana